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Lingua: IT EN

Il vostro partner per la cybersecurity e la continuità operativa

Difendiamo, verifichiamo e manteniamo operative le infrastrutture su cui la vostra azienda lavora ogni giorno: un SOC attivo 24 ore su 24, attività di offensive security, disaster recovery e i percorsi di conformità richiesti dalle normative europee.

  • SOC attivo 24/7
  • Due datacenter, una sola governance
  • Competenze certificate PECB

Difesa e resilienza

Impedire agli attaccanti di entrare e ripristinare rapidamente i servizi quando un incidente si verifica.

Sicurezza gestita e SOC

Monitoraggio continuo di endpoint, rete e servizi critici, con threat intelligence, vulnerability assessment ricorrente e risposta agli incidenti. Copriamo anche gli ambienti industriali IT/OT.

Business continuity

Analisi del rischio, business impact analysis e piani di continuità concepiti per essere applicati sotto pressione. Ruoli, procedure di failover e test periodici che mettono alla prova il piano prima che lo faccia un incidente.

Disaster recovery as a service

Replica georidondante fra i due datacenter, backup automatizzati e ripristini verificati, non soltanto documentati. Gli obiettivi di RTO e RPO sono definiti a contratto per ciascun livello di servizio.

Hosting sicuro

Infrastruttura progettata sui requisiti previsti per i soggetti essenziali e importanti: segmentazione, gestione del rischio, logging e supporto agli obblighi di notifica degli incidenti.

Cloud ibrido

Architetture che tengono insieme on-premise e cloud pubblico senza moltiplicare le zone d'ombra: integrazione, governance unificata e controlli coerenti su tutti gli ambienti.

Conformità e governance

Adeguamento a NIS 2 e al Cyber Resilience Act: gap analysis, misure tecniche e organizzative, formazione del personale e assistenza nelle notifiche all'ACN. Il percorso si conclude con evidenze verificabili dell'effettiva attuazione delle misure previste.

Offensive security

Individuare e correggere le vulnerabilità prima che possano essere sfruttate.

Penetration testing e vulnerability assessment

Attacchi simulati e controllati su infrastrutture, applicazioni e reti. Per ogni rilievo forniamo una prova, l'impatto reale e una priorità di remediation, e il retest è compreso.

Red team e blue team

Esercitazioni realistiche di attacco e difesa: il red team si comporta come un avversario reale, il blue team prova a individuarlo e a fermarlo. Il risultato è la misura del tempo che intercorre fra l'intrusione e la reazione.

SAST, DAST e code review

Analisi statica e dinamica del codice, integrate da revisione manuale nei casi che richiedono una valutazione specialistica. L'integrazione nelle pipeline CI/CD consente di individuare le criticità prima del rilascio.

Sicurezza blockchain

Audit di smart contract, analisi delle vulnerabilità on-chain e revisione della sicurezza di wallet, infrastrutture Web3 e piattaforme di scambio.

Le nostre soluzioni

Quattro soluzioni progettate, implementate e gestite direttamente da DEC per esigenze ricorrenti di sicurezza, formazione, scambio documentale e conformità.

CyberShield

Sicurezza gestita in un unico servizio: rilevamento e risposta continui, intervento d'emergenza in caso di incidente e continuità operativa. Un solo interlocutore per prevenire, rilevare, rispondere e ripristinare.

Consultare il servizio

PhishGuard

Simulazioni governate di phishing e smishing, formazione mirata e misurazione del rischio umano. Campagne autorizzate, risultati per reparto e integrazione con directory, sistemi di invio e piattaforme formative.

Esaminare la piattaforma

SecureShare

Trasferimento di file cifrato end-to-end. I documenti vengono cifrati sul dispositivo di chi invia: il server conserva solo testo cifrato e non può leggerne il contenuto. Installabile presso di voi, anche con il vostro marchio.

Consultare le funzionalità

Whistleblowing

Il canale di segnalazione interno che il D.Lgs. 24/2023 rende obbligatorio, in white-label: anonimato tecnico anche su rete Tor, segnalazioni cifrate e termini di legge tracciati. Con il vostro marchio, sulla nostra infrastruttura o presso di voi.

Approfondire il servizio

Trattativa e risposta al ransomware

Quando l'attacco è già in corso servono decisioni lucide e rapide. Il nostro compito è garantire metodo, coordinamento e capacità decisionale anche nelle situazioni di maggiore criticità.

Preparazione preventiva

Simulazioni, tabletop exercise e playbook di negoziazione definiti in anticipo. Ruoli, deleghe e criteri decisionali vengono definiti preventivamente, in condizioni non emergenziali.

Gestione della trattativa

Analisi della controparte, valutazione di ciò che chiede e definizione della strategia. Ogni comunicazione è strutturata e tracciata, così il controllo del processo resta vostro.

Ripristino dei servizi

La trattativa non è un'attività isolata: va coordinata con la risposta tecnica e con i piani di disaster recovery. L'obiettivo resta ridurre i tempi di fermo e il danno economico e reputazionale.

Il pagamento non è mai il punto di partenza. Prima di qualunque contatto con la controparte verifichiamo che un eventuale pagamento non sia precluso dalle misure restrittive dell'Unione europea o da altre liste di sanzioni: trasferire fondi a un soggetto sanzionato è un reato, quali che siano le circostanze. Lavoriamo a fianco dei vostri legali, coordiniamo la denuncia alla Polizia Postale e le notifiche dovute all'ACN, e nella maggior parte dei casi l'obiettivo resta ripristinare senza pagare.

Simulazione di attacchi DDoS

Un metodo progressivo per individuare le vulnerabilità del perimetro, verificare l'effettiva rispondenza dei servizi di mitigazione alle prestazioni e agli SLA dichiarati e ridurre il rischio di interruzione operativa.

Verifica delle difese

Simulazioni controllate, con intensità crescente, per far emergere errori di configurazione e punti deboli nelle protezioni di rete.

Verifica degli SLA dei fornitori

Le prestazioni dichiarate dai provider di mitigazione vengono validate attraverso scenari di test realistici e misurabili.

Addestramento alla risposta

Il team si addestra sulle procedure effettive, sotto pressione: quando l'attacco si verifica, nessuno deve improvvisare.

Si parte solo con un'autorizzazione scritta. Un test di questo tipo si esegue esclusivamente su sistemi che l'azienda possiede o per cui ha un mandato, e solo dopo l'autorizzazione formale di chi ha titolo per concederla. Prima di iniziare concordiamo perimetro, finestre temporali, soglie e criteri di interruzione immediata, e avvisiamo hosting provider, carrier e servizi di mitigazione coinvolti: senza il loro consenso un test realistico è indistinguibile da un attacco, e ne condivide le conseguenze legali.

Le scadenze normative europee

NIS 2 e Cyber Resilience Act sono già in vigore. Questo è il quadro delle scadenze, comprese quelle ancora aperte.

giorni

alla scadenza per l'implementazione completa delle misure di gestione del rischio previste dalla Direttiva NIS 2. I termini per la registrazione e per la notifica degli incidenti sono già trascorsi.

Direttiva NIS 2

Ottobre 2024 Conclusa

Entrata in vigore

Il D.Lgs. 138/2024 entra in vigore e le aziende devono iniziare l'analisi di applicabilità.

Gennaio – Febbraio 2025 Conclusa

Registrazione ACN

Finestra di registrazione sulla piattaforma ACN per i soggetti essenziali e importanti.

Aprile 2025 Conclusa

Notifica di inclusione

L'ACN comunica l'inclusione negli elenchi dei soggetti NIS 2 e da lì partono i termini per l'adeguamento.

Gennaio 2026 Conclusa

Obbligo di notifica degli incidenti

È scaduto il termine per avere procedure di notifica degli incidenti funzionanti: nove mesi dalla notifica ACN.

Ottobre 2026 Prossima

Piena conformità

Termine ultimo — diciotto mesi — per implementare integralmente le misure di gestione del rischio.

Cyber Resilience Act — Regolamento (UE) 2024/2847

Requisiti di cybersicurezza obbligatori per i prodotti con elementi digitali immessi sul mercato europeo.

10 dicembre 2024 Conclusa

Entrata in vigore

Il Regolamento entra in vigore e comincia il periodo di transizione per produttori, importatori e distributori.

11 giugno 2026 Conclusa

Organismi di valutazione

Si applicano le disposizioni sulla notifica degli organismi di valutazione della conformità.

11 settembre 2026 Prossima

Obblighi di segnalazione

Scatta l'obbligo di segnalare le vulnerabilità attivamente sfruttate e gli incidenti di sicurezza gravi (art. 14).

11 dicembre 2027

Piena applicazione

Si applicano per intero i requisiti essenziali: sicurezza by design, gestione delle vulnerabilità, valutazione di conformità e marcatura CE.

Due datacenter per la resilienza infrastrutturale

La resilienza non è un indirizzo sulla mappa: è una scelta di progetto.

Ridondanza effettiva

Due datacenter fisicamente separati, a Milano e a Gorizia. Nessun single point of failure e un'esposizione molto più bassa agli eventi che colpiscono un solo territorio.

Continuità sotto stress

Replica fra i due siti, failover controllato e procedure sottoposte a verifica regolare. L'efficacia di un piano di continuità dipende dalla sua verifica periodica attraverso test operativi.

Rischio sotto controllo

Separazione infrastrutturale, governance unica e monitoraggio centralizzato: due siti da difendere, ma un unico punto da cui controllarli entrambi.

< 10 ms
Latenza fra i due datacenter
99,99%
Obiettivo di disponibilità definito per livello di servizio
3
Carrier neutrali

Identità e metodo di lavoro

Competenze globali e una presenza vicina a chi ci sceglie.

La nostra missione

DEC opera in Italia e in Europa con un modello infrastrutturale distribuito, combinando cybersecurity, continuità operativa e disaster recovery in un'unica catena di responsabilità.

Il nostro obiettivo non è presidiare un territorio, ma garantire alle organizzazioni che difendiamo un'infrastruttura affidabile, scalabile e conforme, e la possibilità di dimostrarlo.

Applichiamo l'esperienza maturata sulle infrastrutture strategiche con un approccio ingegneristico: governance, controllo e operatività continua, 24 ore su 24.

DEC è una società indipendente a capitale interamente italiano: nessun fondo di investimento e nessun gruppo con sede fuori dall'Unione europea detiene quote della società. Non esiste una controllante estera che possa disporre della nostra infrastruttura o dei dati che ci affidate, e i datacenter su cui operiamo sono in Italia, soggetti al diritto italiano ed europeo.

Per i soggetti essenziali e importanti la catena di fornitura rientra nella valutazione del rischio richiesta dalla NIS 2: chi controlla un fornitore, e sotto quale giurisdizione risponde, è parte di quella valutazione.

Dal 2017

A difesa di infrastrutture critiche

24/7

SOC operativo

100% italiana

Proprietà e controllo, senza fondi esteri

I nostri principi

  • Indipendenza: capitale interamente italiano, nessun investitore extra-UE, decisioni prese in Italia
  • Concretezza: tecnologie aggiornate, adottate in funzione degli obiettivi e delle specificità del progetto
  • Affidabilità: SLA contrattuali, responsabilità definite e referenti direttamente accessibili
  • Prossimità: presenza locale e competenze maturate in progetti internazionali
  • Conformità: competenze certificate su NIS 2 e normative UE, come PECB Authorized Partner

Contatti

Un incidente in corso, un assessment da pianificare, un piano di continuità da rivedere o un percorso di conformità da avviare: il confronto iniziale consente di definire priorità e perimetro. Sulla base del contesto indicato, valuteremo le esigenze e proporremo l'approccio più appropriato.

Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Se preferite scriverci o chiamarci direttamente, ci trovate qui:

  • Via Lanzone, 31 — 20123 Milano (Italia)
  • Corso Verdi, 22 — 34170 Gorizia (Italia)
  • Unit G, Oldenway Business Park — Ballybrit, Galway H91 E65V (Irlanda)

I dati forniti sono utilizzati esclusivamente per rispondere alla vostra richiesta. Le modalità di trattamento sono descritte nell'informativa privacy.